Pensando a Padre Pio

Tra le trame consunte del tempo
indossavi con gioia il tuo povero saio
a ricordare alluomo di sempre
la ricchezza infinita
di una povertà
scelta per volare più in alto
Il tuo sorriso e i tuoi occhi
parlano ancora come allora
indicando la via dove le orme di Dio sono visibili
rese quasi a portata di mano
Prigioniero per amore,
fra le mura di un solitario convento,
sapevi essere di tutti e di ciascuno,
mentre il tuo animo si faceva grande come il mondo
Hai saputo asciugare le lacrime dei poveri
nel corpo e nello spirito
che accorrevano da lontano,
inerpicandosi fra le sassose strade
impervie e pesanti,
come i macigni del proprio cuore
Per conformarti a Gesù Crocifisso
ti sei offerto ogni giorno sullaltare
quale pane spezzato
per la fame di tanti fratelli
Calunniato e incompreso
hai coperto tutto con lamore
quello vero:
che tutto scusa, tutto sopporta,
di tutti ha fiducia e mai dispera
Ora che sei arrivato dove il tuo cuore ardiva,
deponendo i panni sudati da pellegrino
per indossare quelli delleterna gioia,
continua da lassù a vegliare su di noi
che aspettiamo da te, come allora,
una carezza e una parola

Gabbianellalibera