Perdonare è amare

Quante volte ci è capitato sul lavoro o tra compagni di scuola di essere presi da un intestino e quasi irrazionale rancore, per una situazione che non abbiamo digerito, per il comportamento non conforme al nostro di qualche collega…Anche in famiglia, delle volte capita di discutere e di far valere a tutti i costi il nostro punto di vista…dimenticandoci di chi ci sta vicino…dei suoi problemi…per un attimo tutto passa in secondo piano e il nostro cuore ferito lotta con tutte le sue forze come un leone ferito che morde la gabbia…

Quante volte abbiamo pensato “Non c'é niente che va dritto” e tutto ci sembra accadere apposta per darci fastidio… In realtà vediamo nero perché il nostro cuore non é in pace. Il nostro orgoglio e il nostro perbenismo si oppongono alla carità come alte barriere…
Solo Dio può aiutarci, e per tornare a vedere la luce basta chiedere perdono, anche se riteniamo di essere nel giusto. Chiediamo perdono per aver giudicato, per esserci sentiti superiori. E non importa se l'altro accetta la nostra richiesta, o, peggio, se l'altro così pensa di avere ragione.
Che ci interessa questo: lasciamo la giustizia al Signore. Sperimenteremo che da quel momento la pace entrerà nel nostro cuore: saremo capaci di sorridere, la vita riacquisterà sapore.
Saremo anche capaci di pregare, anche per il nostro "nemico".

E allora non ne valeva la pena?
Anche se abbiamo torto e dobbiamo fare il primo passo, se questo significa pace e serenità al nostro cuore, questo gesto non ha prezzo, e lo facciamo soprattutto per noi.

Se tutti considerassimo il nostro bene e non il nostro tornaconto, quanti musi in meno, quante liti in meno, quante guerre in meno!
Il perdono viene da Dio:

Egli per primo ci ha perdonati di cuore, e per questo riusciremo anche noi, se lo vogliamo, a perdonare.

Fabrizio