Pensieri sulla vita, meditazione su Dio

Cari amici,
oggi tornando dal lavoro con la mia auto, ho visto, dalla parte opposta della corsia, una anziana signora, ben vestita, che guidava la sua bella macchina; chissà se tornava dal lavoro, chissà dove andava.
Questa immagine mi ha fatto subito balenare in mente il pensiero del senso della nostra vita: viviamo, con una filosofia del “Carpe Diem” spesso discutibile, perché non tiene conto degli altri e di se stessi; coltiviamo degli hobby, per passare il tempo; conduciamo una vita sociale, e questo è bene, ma spesso senza saper chi sono i veri o i falsi amici. Abbiamo la fidanzata, la moglie perché… chissà… forse perché non ne possiamo fare a meno? O per volerle veramente bene? Curiamo il corpo con sforzi assurdi; quel corpo che un giorno si disfarrà e al quale nessuno farà più caso… e poi in questa vita: conviene che io mi faccia circondare da chi tiene troppo in considerazione il mio aspetto fisico? Il quale è certo un dono di Dio, ma lo spirito, il mio spirito?

Ecco, vado al dunque. Dice bene il Salmo:

Gli anni della nostra vita sono settanta,
ottanta per i più robusti,
ma quasi tutti sono fatica, dolore;
passano presto e noi ci dileguiamo. (Salmo 89:10)

Ma la vita… che senso ha? Sono nato per caso? Muoio e… il mondo mi dimentica, e basta?

Ciò che rende veramente bella la nostra vita, è l’Amore. Parola abusata, lo so, con la quale talvolta si intende un sentimento piacevole. Ma cos’è l’Amore?
Amore è Voler Bene, quell’atto di volontà dettato da un bene morale; e per un Cristiano da Dio, che volendoci un gran bene, non può che pensare il bene per noi.
Ma Dio chi è? Nessuno penserebbe che una automobile si sia fatta da sola, eppure in molti, spinti dalla cultura ora egemone sono disposti a professarsi atei. L’ateo in questa accezione non sarebbe tale, perché è pronto a dire “Osanna” alla dea Casualità, alla quale in modo talvolta implicito, faranno, faremo riferimento quando ci dimentichiamo di Dio. Quando io, che mi professo Cristiano, mi dimentico di Lui.
Dio è Bellezza, splendore di Verità e Amore. Quale atto più bello poteva compiere Dio se non quello di farsi uomo, incarnarsi in Gesù, e dare tutto se stesso per Amore? E Poi Risorgere, sempre per Amore?
Oggi pensavo anche alla bellezza di avere una Mamma Stupenda come Maria: certo che anche da questo riconosco la Verità della nostra religione!
Dio-Amore si incarna in Gesù, grazie al “sì” di Maria; e c’è pure San Giuseppe: santo uomo di Dio, teso con determinazione e serenità a fare sempre la volontà di Dio, proprio come la sua bellissima sposa Maria.
Ecco: se vediamo alla Santa famiglia, le realtà temporali di oggi sono un dono o una croce, ma sempre dovremmo viverle con Amore, con l’Amore di Gesù: lavorare con Amore, fare amicizia con Amore, pensare con Amore… pensare a Dio. A lui dedicare ogni piccolo atto, anche un sorriso.
È l’Amore che cambia la mia vita: e quanto più mi avvicino a Gesù quanto più la mia vita sarà pienamente bella, un cammino verso il Cielo che, con i sui Angeli e Santi, tutto canta la Bellezza e Grandezza di Dio, dello Spirito Santo e il Nostro Signore, Gesù Cristo. Dio uno e trino, incanto d’Amore.

Fabrizio