Maturare o distrarsi...

Cosa dobbiamo fare per crescere spiritualmente e umanamente?
E poi, è importante maturare? O è meglio distrarsi –magari davanti alla TV- o non pensarci… Chi non cresce, vive meglio?
Per un cristiano, cos’è indispensabile per la crescita?
Vi è capitato di maturare e, di conseguenza, di modificare completamente il punto di vista su certe impostazioni della vita, ad esempio il coltivare l’amicizia, o la crescita nella coppia?
La maturazione vi ha talvolta cambiato opinione sulla “bontà” di certi atteggiamenti?


Beh, velocemente io vi dico che ritengo che la crescita spirituale e umana sia un aspetto imprescindibile della nostra vita. Chi non matura, potrà avere soddisfazioni provvisorie, ma “non vincerà la battaglia finale”. Poi, quando si prende gusto x la crescita, le abitudini di prima potrebbero diventare del tutto secondarie: ad esempio vedi meno la TV, coltivi di più le amicizie vere, oppure quando capisci seriamente che stai nel Bene, per quanto non ti faccia piacere se gli altri ti attaccano, impari a non dare troppo peso a questo fatto sgradevole.
Per un cristiano è fondamentale, a mio avviso, la preghiera. Perché la maturazione non può prescindere dal rapporto d’Amore con Dio; e dal fare la Sua Volontà. Ma anche tutto il cammino cristiano ritengo importantissimo: il gruppo d’ascolto, la confessione e l’accompagnamento spirituale, il miglioramento nelle Virtù, l’Eucaristia, il servizio…
Quando ho cominciato "seriamente" a credere, poi, personalmente ho imparato ad apprezzare più i piccoli gesti d’amore: ad esempio, nel corso del tempo ho scoperto che, ordinariamente, è meglio far comprendere, trasmettere, condividere un comportamento, un modo d’essere buono con delicatezza, piuttosto che sparare una Verità senza freni senza nessuna Carità: la Verità deve sempre essere accompagnata dall’Amore.

Fabrizio