Il Valore della Messa

Alcuni giovani pensano che la messa sia un sacramento superato, poiché non più al passo con i tempi e poco attuale
Ma la Messa non è una questione di attualità, la Messa non segue la moda, non segue i tempi, non cambia negli anni, poiché ciò che essa rappresenta è rimasto inalterato nei secoliè rimasto inalterato il suo valore salvifico, perché così ha voluto nostro Signore quando promise ai Suoi discepoli che sarebbe rimasto con noi fino alla fine dei giorni... Può la messa essere di aiuto ad un giovane che cerca la Verità?
Messa e Verità vanno di Pari passo poiché ciò che ci viene gratuitamente offerto nella celebrazione è il Sacrificio di Gesù fatto con amore e per amore, è la Sua offerta per noi, in cui rinnova l'immolazione di Sé per noi; è Amore unitivo nella Comunione Sacramentale e spirituale, in cui si fa "uno" con chi Lo riceve è Lui stesso che scende dall'alto dei Cieli in cui splende la Sua gloria, fino all'abbisso della nostra miseria, è la Verità che scende dentro di noi... Chi partecipa alla messa e ne conosce il significato reale, o meglio chi vive la messa offrendo insieme a Gesù tutto ciò che ha, la propria vita, le proprie miserie è tuttuno con Cristo... Non c'è Catechesi, non c'è libro, non c'è nulla che sia paragonabile alla messa, poiché essa è ciò che meglio rappresenta l'Amore di Dio per noi, rendendoci un tutt'uno con Lui.. "Essere posseduti da Gesù e possederlo: ecco il regno perfetto dell'amore", ha scritto S. Pietro Giuliano Eymard e possedere Gesù è possedere la Verità...
Soltanto in cielo comprenderemo quale divina meraviglia sia la S. Messa. Per quanto ci si sforzi e per quanto si sia santi e ispirati, non si può che balbettare su questa opera divina che trascende gli uomini e gli Angeli. Un giorno fu chiesto a P. Pio da Pietrelcina: Padre, spiegateci la S. Messa. Figli miei - rispose il Padre - come posso spiegarvela? La Messa è infinita come Gesù... Chiedete ad un Angelo cosa sia una Messa ed egli vi risponderà con verità: capisco che è e perché si fa, ma non comprendo però quanto valore abbia. Un Angelo, mille Angeli, tutto il cielo sanno questo e così pensano.
S. Alfonso de Liguori arriva ad affermare: Dio stesso non può fare che vi sia unazione più santa e più grande della celebrazione di una S. Messa. Perché? Perché la S. Messa è, si può dire, la sintesi dellIncarnazione e della Redenzione; contiene in sé la Nascita, la Passione e la Morte di Gesù per noi. Il Concilio Vaticano II ci insegna: Il nostro Salvatore nellultima Cena, la notte in cui fu tradito, istituì il Sacrificio eucaristico del suo Corpo e del suo Sangue, onde perpetuare nei secoli, fino al suo ritorno, il Sacrificio della Croce (Sacrosantum Concilium, n. 47) E. S. Tommaso dAquino con frase luminosa scrisse: Tanto vale la celebrazione della S. Messa quanto vale la morte di Gesù in croce. (Tratto da Gesù Eucaristico Amore)
Se la S.Messa non è questione di attualità e allora per te cosè attuale?
Dipende cosa si intende per attuale, ad esempio guardando al significato profondo della messa essa non ha nulla di diverso da 2000 anni fa, non è cambiata la Verità in essa racchiusa, non è cambiata la Parola, è sempre Dio che parla a noi, non è cambiato il valore salvificociò che è cambiato non riguarda il Mistero, riguarda esclusivamente labito, ovvero laspetto esteriore, linsieme delle forme, dei riti, poiché di fatto l'essenza della Messa, è rimasta immutata nel tempo...è sempre Dio che rinnovando il Suo sacrificio sulla croce si offre per espiare i nostri peccati e quelli del mondo intero, è sempre Dio che viene in noi, Egli è presente, insieme a noi, con noi...è l'Emmanuele. Dunque il problema è a mio avviso comprendere REALMENTE cosa sia la Messa, guardare ad essa con gli occhi della Fede, la messa infatti non si segue, si vive, la messa non è uno spettacolo essa è comunioneovvero Dio si fa tuttuno con noi, noi diventiamo Sue membra
Ciò che avviene nella messa non si comprende con la Ragione, il Suo valore trascende lumana ragione per penetrare nellessenza Divina, visibile solo con gli occhi della Fede!
A tal proposito può risultare utile prendere esempio dalla vita dei santi che in quanto a Fede, la sapevano lunga, essi infatti, che sicuramente più di noi hanno avuto la grazia e la Luce per comprendere alcuni misteri, grazie a mirabili descrizioni, e parole illuminate, possono con più facilità introdurci alla comprensione dell'essenza dei Sacramenti...che altro non sono se non "Segni evidenti" (questo vuol dire Sacramento...) di cosa, se non della presenza reale di Dio con noi?

Fabrizio