Chi è più bravo?

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai principi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: “Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli; rivoltosi al primo disse: Figlio, va’ oggi a lavorare nella vigna. Ed egli rispose: Sì, signore; ma non andò. Rivoltosi al secondo, gli disse lo stesso. Ed egli rispose: Non ne ho voglia; ma poi, pentitosi, ci andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?”. Dicono: “L’ultimo”.
E Gesù disse loro: “In verità vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. È venuto a voi Giovanni nella via della giustizia e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, pur avendo visto queste cose, non vi siete nemmeno pentiti per credergli”.

Cari fratelli di Vieni e Vedrai, nel Vangelo di oggi una bellissima parabola sembra rispondere a questa domanda: “ Chi è più bravo?”.
La risposta di Gesù può sembrare scontata, in realtà non è così semplice da accettare… I migliori sono sempre coloro che fanno la Volontà del Padre. Il maestro ci presenta due figli…il primo figlio è colui che dice “si signore” ma poi non fa la volontà di Dio, il secondo è colui che inizialmente dice no, ma poi si ravvede e fa la Sua volontà. Naturalmente quest’ultimo è colui che vedrà le porte del Regno aprirsi…

Luca 15:7 Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione.

Se ci fate caso, si parla di due uomini comunque imperfetti…manca infatti una terza persona, nella parabola…è una persona implicita ed ideale. Colui che risponde “si” e fa la volontà del Padre, questo è il modello che ogni cristiano dovrebbe ricalcare.
Una nota curiosa ed interessante è a mio avviso la risposta che ci perviene per bocca dei sommi sacerdoti, alla domanda “Chi ha compiuto la volontà del padre?”, essi dicono “L’ultimo”. Sicuramente è da intendersi come il secondo della parabola…mi piace tuttavia pensare che vi sia anche un riferimento all’atteggiamento umile di chi sa cambiare rotta nella sua vita e decidersi per la verità… Come si fa, infatti, a fare la volontà del Padre senza umiliare il proprio orgoglio? E’ impossibile! Ecco dunque la risposta che Gesù ci da, sforzatevi di essere ultimi sulla terra per meritarvi la corona del Cielo.

La parola del giorno ci offre due spunti importanti di riflessione

1) Non bisogna mai perdere la speranza, poiché tutti possiamo deciderci per il Signore…non importa se siamo peccatori o santi, l’importante è che rispondiamo si quando ne abbiamo l’opportunità. Bisogna saper tornare indietro con umiltà e iniziare a camminare sulla strada sicura della Verità e dell’Amore.

2) E’ facile guastare un’opera buona eseguendola a metà e malvolentieri. Questo sia uno stimolo per tutti noi ad abbracciare veramente lo Spirito di Comunione, così da essere con Lui un tutt’uno ed essere così cristiani completi sulle orme di Gesù, servendo il Padre e il prossimo, amando l’uno e l’altro!

Daniele