Il Regno di Dio è come un granellino di senapa

Un piccolo seme, un grande albero…questa semplice frase comprensibile anche da un piccolo bambino racchiude in sé uno dei più profondi messaggi di tutti i tempi, per certi aspetti può rappresentare una sintesi della Rivelazione Divina.

Tutte le opere di Dio iniziano così… Gesù non fa grandi cose attraverso cose grandi, ma cose grandi attraverso cose piccole…è incredibile come nel mondo tutto per funzionare bene debba seguire questo schema semplice semplice… Nella natura ad esempio tutto parte da qualcosa di piccolo…lo stesso uomo prima di nascere è una fusione di piccole cellule!!! Talvolta però questo semplice concetto ci sfugge e allora ci aspettiamo che le cose non debbano proprio andar così e ne forziamo i cardini, ad esempio volendo a tutti costi essere grandi quando in realtà siamo ben consapevoli di essere piccoli…o quando ci mettiamo sulle punte per sembrare più alti degli altri, affinchè tutti possano ammirare le nostre opere…Ma non è così che deve andare…e a darci una bellissima lezione di umiltà è proprio Gesù, attraverso le bellissime parabole di oggi, e soprattutto attraverso l’esempio che ci ha lasciato, quello della Sua incredibile vita!

Egli stesso visse come un piccolo seme, e proprio come un seme dovette perfino morire per portare frutto…e che frutti!!! Tutto di ciò che ha compiuto è ancora oggi vivo come allora, e più di allora!!!

Sull’esempio di Gesù anche noi siamo chiamati a farci semi e a lasciar germogliare con amore il seme di vita eterna che Egli ha messo nel nostro cuore, insieme alla fede, alla speranza e alla carità…La presenza di Gesù è costante e piano piano di giorno e di notte, sia quando dormiamo che quando siamo desti (non solo fisicamente anche nella fede) Egli opera mirabilmente in noi producendo frutti di santità!

Tutti noi siamo chiamati alla santità, non scordiamolo mai, ovvero siamo chiamati a conformarci a quell’albero di cui parla la parabola…In questa crescita graduale due cose sono fondamentali…l’azione di Dio che è costante e la nostra volontà, la quale può far si che cresca un albero buono e rigoglioso o un albero secco e buono solo per i caminetti. Dio è il giardiniere della nostra anima, Colui che innaffia il nostro cuore con l’acqua dello Spirito, la rugiada del Suo Sangue Prezioso e che per farci crescere belli robusti ci nutre del Suo stesso Corpo, di tutto il Suo Amore!

Che grazia questa vita Signore, quant’è bello sapere che tu ci ami e ci hai dato tanto!

Non dimentichiamo una cosa importante…cioè che dal momento che tutti, ma proprio tutti siamo chiamati a diventare dei begli alberi frondosi…dobbiamo sempre avere un occhio di riguardo per tutti coloro che verranno a trovare dimora o rifugio tra i nostri rami, dei tanti fratelli bisognosi di consolazioni spirituali e di sostegno materiale. Il seme è già in noi, Dio lo irriga e lo coltiva: sta noi essere terra buona che dà il cento per uno!

Daniele