Il potere appartiene a Dio, tua Signore è la Grazia

Riflettiamo su un passo del primo salmo dei Vespri di oggi1:
Salmo 61:12
Una parola ha detto Dio,
due ne ho udite:
il potere appartiene a Dio,
tua, Signore, è la grazia;
In effetti il potere non ha senso senza la Bellezza: o meglio, il potere è tale solo se è Bello. Ma tutto ciò che è Bello è Amore, o dallAmore proviene. Quindi laddove cè amore cè potere, dove cè potere cè amore. Qui però il potere non va inteso come è il significato comune, ovvero ampia possibilità di fare il male o il bene, o quello che si vuole, a proprio piacimento, secondo il proprio personale capriccio. Il potere è, ad esempio, la fortezza, con la quale ricerchiamo costantemente il bene, anche in situazioni in cui ci sono ostacoli da superare, difficoltà anche semplici, come laridità spirituale; oppure il potere è la temperanza, con la quale, appunto, governiamo lattrattiva dei piaceri 2. In definitiva il vero potere è lesaltazione di tutte le Virtù, non ultima la Fede 3. Insomma il potere è lintenzione, la volontà e latto del volere il Vero Bene, dellAmare. Solo questo è vero Potere, vera Autorità. Ma allora Potere è Amore; e Amore Vero è Vera Bellezza, Vera Grazia. Ogni Grazia, ogni Bellezza, ogni Armonia viene da Dio, ed è propria di Dio. E allora aggiungo infine, che nel Responsorio breve delle Lodi di oggi si dice:
Benedirò il Signore in ogni tempo
Non ci dimentichiamo di Dio quando le cose non vanno secondo i nostri progetti. Seguiamolo sempre, costantemente, nella preghiera e nella Eucaristia, nel cammino cristiano.
Dunque benediciamo sempre il Signore, sempre riconosciamolo come vero Dio, Potente e al contempo pieno di Amore, Bellissimo, ciò a cui profondamente anela il nostro cuore.


1 Mercoledì della seconda settimana del Salterio 2. Cfr Il Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC) 1808, 1809 3. Cfr CCC 1814


Daniele