Conoscere e amare le Scritture

Dio Onnipotente ascolta la preghiera dei giusti, soccorre coloro che chiedono aiuto e rivolgono il proprio sguardo nel firmamento di Dio coronato dalle rifulgenti grazie con le quali Egli desidera riempire la vita di ogni uomo.

La prima lettura ci presenta due figure esemplari, Tobia e Sara che nella difficoltà non demordono e attraverso la preghiera e un atteggiamento di umiltà vengono ascoltati da Dio, che subito accorre in loro aiuto...

Quanto ama, Dio, l'umiltà!!! E la preghiera di per sè è già un atto di umiltà...Dialogare con Dio e rimettere nelle Sue Preziose Mani la nostra volontà, vuol dire chiedere a Dio che viva in noi ed operi in noi ciò che Egli desidera, con la certezza che ciò che farà sarà il nostro maggior bene...

Quante sofferenze nel mondo...nella nostra vita...e quante volte siamo tentati di accusare il prossimo, o di sentirci vittime a causa di mali che ci capitano? Spesso questo succede perchè ci siamo allontanati da Dio e abbiamo smesso di pregare...in fondo, pregare è desiderare, conoscere e amare...e se non prego e dunque non desidero, non posso conoscere e quindi amare...è tutto qui fratelli!!!

Nel Vangelo Gesù è molto chiaro "Non siete voi forse in errore dal momento che non conoscete le Scritture, nè la potenza di Dio?". Eppure alcuni di loro erano studiosi...studiosi che tuttavia nelle Scritture vedevano solo ciò che volevano...non dei Sapienti secondo lo Spirito, ma dei sapienti secondo la carne...e non è certo quest'ultima la Sapienza di Dio, non è quest'ultima la strada che il Signore ci dice di seguire...

Noterete bene, cari fratelli e sorelle che questa mentalità è ancora oggi diffusissima tra noi Cristiani.
Quante volte adattiamo la Scrittura alle nostre umane e ristrette vedute...e sentiamo dire "Credo in questo...ma in questo no" oppure "Mi piace leggere i brani della Parola che consolano, ma quelli con parole severe, no per carità, non voglio nemmeno sentirli!"

Gesù non vuole questo da noi, Egli desidera che apriamo i nostri cuori e invochiamo da Lui la Luce per leggere le Scritture, vuole che chiediamo a Lui di aprire le nostre menti all'intelligenza delle Scritture...

Se non si conosce la Scrittura in cui Dio si è Rivelato come l'Onnipotente, diventa impossibile per il credente accettare i grandi misteri della fede, come la risurrezione o la vita eterna in cielo... allo stesso modo se non riconosciamo che l'Onnipotenza di Dio è l'amore rimaniamo fossilizzati su di una falsa idea di Dio... Dobbiamo distaccarci da modi di pensare troppo umani...e aprire sempre più i nostri cuori all'umile ascolto del Signore che quotidianamente ci parla nella Sacra Scrittura, nei Sacramenti, nei fratelli...per rivelare le verità necessarie per la nostra salvezza.
E proprio la speranza in questa salvezza che il Signore ci ha promesso, deve farci guardare ai nostri giorni come a dei momenti importantissimi per amare...e amare subito! Non perdiamo il nostro tempo in cose vane...perchè la vita è un soffio... Non scordiamo mai che siamo nati per il Cielo, che siamo nati per vivere eternamente in Dio e con Dio, non affanniamoci dunque per cose vane...perchè alla fine della nostra vita, l'Onnipotente non mi chiederà quanto avrò lavorato, quanto avrò speso, quante vacanze avrò fatto...ma quanto avrò amato!!!
Oggi, non domani, è il momento giusto per amare...iniziamo con chi ci sta vicino, iniziamo facendo un sorriso a quella persona che non ci saluta mai, una carezza a quel bimbo che piange...ascoltiamo i nostri figli, le nostre mamme...ma sopratutto...preghiamo, perchè la preghiera è quell'amore che trasfigura ogni momento della nostra vita facendoci sperimentare, non un Dio lontano e distaccato...ma un Dio vivente, vicino, che ci Ama!

Sia lodato Gesù Cristo!

Daniele