"Date loro voi stessi da mangiare"

Cosa dice Cristo ai nostri cuori desiderosi di comunicarsi con Lui?

La voce di Gesù che risuona nei nostri cuori, deve essere quella stessa che Egli disse ai suoi discepoli davanti alle folle da sfamare, quei discepoli scoraggiati, impotenti, consapevoli dell’incapacità di provvedere con le loro sole forze e quel poco che avevano a migliaia di persone…

“Dategli voi stessi da mangiare” (Lc. 9,13)

“Date loro da mangiare con le vostre mani, date voi stessi da mangiare, proprio voi, con tutto il vostro essere”. Gesù ancora oggi ci invita: “Fatevi pane, come io mi sono fatto pane per voi, dandovi la mia stessa vita. E questo pane che voi date ai vostri fratelli sia Amore, perché d’Amore essi hanno fame”.

Ed è proprio in questo Amore che Cristo si manifesta nella nostra vita, nella nostra comunità, nell’incontro con i fratelli, con i più sofferenti, con gli ultimi...ed ancora una volta i nostri occhi assistono a quel miracolo che fece esultare il cuore dei discepoli a Emmaus, ancora una volta riconosciamo Gesù nell’Amore con cui Egli spezza il Pane!

Ogni domenica, anzi, ogni giorno si perpetua sull’altare un mistero d’Amore di ineffabile grandezza, nel Corpo e Sangue di Cristo tutti noi siamo invitati a diventare uno, e in quanto parte di quell’Uno, chiamati ad andare incontro agli altri. Andare a Cristo significa vederlo nei fratelli e ciò avviene quando li avviciniamo con cuore puro e semplice, con delicato rispetto, non cercando ma offrendo amore; non aspettando, ma donando; non giudicando, ma divenendo strumenti della misericordia del Padre, strumenti di salvezza, attraverso la testimonianza concreta della nostra vita.

Preghiera

O Signore abbiamo sete di un amore che assomiglia all’amore con cui tu hai amato noi, ma ne siamo incapaci: ecco perché tu ti sei fatto alimento della nostra povertà. La tua presenza nel segno del pane e del vino è la tua forza di amare messa a nostra disposizione, perché possiamo imitarti sulla via della fraternità, del servizio generoso e incondizionato ai fratelli, del perdono, della preghiera di intercessione, del sacrificio personale.

Daniele