Pregare pregare pregare

“In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola sulla necesità di pregare sempre, senza stancarsi”. La parabola è quella della vedova importuna.

Quante volte ci è capitato di domandarci “Quanto dobbiamo pregare?”, oggi ci risponde Gesù dicendoci “Sempre!”.

Ma badate bene fratelli e sorelle che con quel “Sempre” Gesù va oltre il nostro pensiero fossilizzato al tempo e allo spazio…non ci chiede di formulare in continuazioni preghiere vocali, ma di amarlo con tutto il cuore fino a diventare un tutt’uno con lui, così da poterci ricongiungere con lui in ogni momento…ad ogni battito di cuore.
La preghiera detta con amore non sopporta il calcolo…eh no, perché un minuto è un anno e un secondo con il Signore è un’eternità, la stessa eternità in cui Egli vive!!!
In questo forum abbiamo delle mamme, mi rivolgo in maniera particolare a voi: “Vi chiedete mai quante volte amate i vostri figli?” e più in generale a tutti voi amici “Quante volte un amico ama il suo amico?” o “quante volte si amano due fidanzati e due sposi?”…Non si può sapere!!! Perché sebbene l’amore passi per diversi gradi di consapevolezza e diversi gradi di maturità, tuttavia non può essere regolato da intervalli più o meno regolari…un cuore che ama non smette mai di battere e di gridare il suo amore! E così miei cari è la preghiera!!! Delle volte basta un attimo per formulare la nostra più bella dichiarazione d’amore a Dio!
Sant’Agostino dice che l’essenza della preghiera è il desiderio. Se continuo è il desiderio di Dio, continua è la preghiera, mentre se manca il desiderio di Dio si può gridare quanto si vuole ma si è come muti!
Da questo si evince che in qualsiasi luogo, in qualsiasi momento è possibile pregare…anche quando si è costretti a fare altre cose: “Pregare a lungo non equivale a stare a lungo in ginocchio o a mani giunte o dire molte parole. Consiste piuttosto nel suscitare un continuo e devoto impulso del cuore verso colui che invochiamo”.

Daniele