"Se qualcuno vuole venire dietro a me..."

“Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.”

Chi vuol venire dietro a Gesù?

Tutti scommetto, me compreso!!!

Avete notato com’è posta la domanda? “Se qualcuno vuol venire dietro a me”

Non la trovate stupenda?

Direte “cosa c’è di straordinario?”. Ma come? Gesù, Via, Verità e Vita traccia in poche parole la strada della salvezza, valida per tutti…come minimo avrebbe potuto dire “Dovete venire dietro a me”, invece ancora una volta manifesta il suo amore lasciandoci liberi, liberi di seguirlo! Possiamo seguirlo prendendo la nostra croce oppure decidendo per un’altra strada come il giovane ricco: Gesù ci lascia liberi! Lo ha sempre fatto e sempre lo farà!

Badate bene però alle conseguenze di tali scelte...

Noi sappiamo che Gesù è Verità, crediamo nella Sua Parola, sappiamo che la strada da percorrere è proprio quella che Lui stesso ha tracciato!

Certo che la croce è davvero pesante e certi giorni sembra quasi che ci schiacci!

Ma più forte della croce deve essere la nostra consapevolezza, unita alla speranza di una vita eterna in Dio, che nessuna croce è mai superiore al carico che possiamo sopportare.

Fissando gli occhi in Gesù, la nostra stessa vita in Lui… non sarà difficile comprendere che qualsiasi rinuncia non è mai chiesta per se stessa, ma solo per il Cristo.

E allora anche questa frase “Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.” trova una spiegazione esauriente nell’infinito amore di Dio per noi.

I tre verbi (rinunciare a se stessi, prendere la croce e seguire Gesù) indicano in che cosa consiste essere discepoli di Gesù.

La rinuncia a se stessi esige che il discepolo non cerchi più se stesso, ma viva per Cristo e per i fratelli.

Prendere la propria croce significa andare fino alle estreme conseguenze della vita cristiana.

Seguire Cristo non è un fatto puramente esteriore, ma un'adesione del cuore e della mente.

"Quale vantaggio avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria vita? "

L'uomo non avrà mai la vita nel possesso di sé e delle cose e tantomeno la salvezza offerta da Dio, poiché essa che consiste nel dono di sé e delle cose, nell’offerta della propria vita per il Signore!!!

Giocare tutta la propria vita su Cristo non è un atto eroico di orgoglio, ma un gesto di umiltà profonda di chi accetta di ricevere la propria vita da un Altro.

Vogliamo seguire Gesù?

Siiiiii!!!! Allora non ci resta che rispondere con la nostra stessa vita , offrendo tutto a Dio, vivendo con amore, coerenze e radicalità gli insegnamenti evangelici! In tutto questo non saremo mai soli, ma sempre accompagnati dalla Santissima Trinità, dalla nostra dolcissima madre Maria, e da intere schiere di angeli e santi!!! Non è straordinario??? Grazie Gesù, eccola mia vita te la dono!

Daniele