Folle oceaniche accorrevano a Lui

In un mondo che si preoccupa di trovare nuove strade per portare Cristo, riscopriamo la freschezza di un messaggio che ha 2000 anni e che ogni giorno sa incarnarsi nella nostra vita rinnovandosi e rinnovandoci.
Immutato e Immutabile come sa essere solo l'Amore.

Tutti accorrevano da Gesù, folle oceaniche lo seguivano...

Quando Gesù fu sceso dal monte, molta folla lo seguiva. Mt 8,1

Vedendo Gesù una gran folla intorno a sé, ordinò di passare all'altra riva Mt 8,18

e si radunarono tante persone, da non esserci più posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola. Mc 2,1

Di nuovo si mise a insegnare lungo il mare. E si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli salì su una barca e là restò seduto, stando in mare, mentre la folla era a terra lungo la riva. Mc 4,1

Un giorno, mentre, levato in piedi, stava presso il lago di Genèsaret [2]e la folla gli faceva ressa intorno per ascoltare la parola di Dio, vide due barche ormeggiate alla sponda Lc 5,1-2

Questi sono solo alcuni brani...

Oggi il Vangelo scrive "Ed entrato in una casa, voleva che nessuno lo sapesse, ma non poté restare nascosto"

Può forse il dirompente Amore di Cristo rimanere nascosto? Egli stesso ci disse:

"Non si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma piuttosto in alto perchè faccia luce a tutti gli abitanti della casa” Matteo 5,15

Se dunque diceva queste cose rivolgendosi a noi, quanto più dovevano valere per Lui, la Luce del Mondo!!!

Abbiamo visto quanta gente accorreva da lui, una folla oceanica diremo oggi...

Oggi dove vediamo simili masse in movimento?

Folle alle manifestazioni, folle allo stadio e ai concerti, dietro a uomini, dietro a idoli e ideologie.

E dietro a Cristo? Dietro al Dio con noi che vive e ama nei Tabernacoli, nelle Chiese di tutto il mondo? Pochi fedeli, la maggior parte dei quali habitué delle funzioni domenicali...

Quanto poco arde il nostro cuore, quanto poco amore! Con quanta freddezza lasciamo passare le giornate senza mettere al centro Colui che ci ha donato tutto se stesso!

Mi domando: perchè ostinarsi a cercare nuovi accattivanti modi di comunicare Cristo, per coinvolgere (con scarso risultato) giovani e anziani, quando manca l'essenziale amore nei nostri cuori, quando a motivarci non è l'Amore stesso, ma il desiderio di fare appunto qualcosa di nuovo, quasi come se il messaggio evangelico fosse vecchio e desueto e meritasse una qualche geniale stuccatina personalizzata! Come se a dover essere stuccato messo a nuovo e sploverato non debba essere il nostro cuore!

Non è forse lo Spirito Santo che fa nuove tutte le cose? Non è forse Cristo il Verbo eterno del Padre? E allora cosa cerca l'uomo superbo?

Quanti sanno (anche tra i cattolici) che nelle Chiese li attende Vivo Gesù Amore, il Messia?

Pochi, quasi nessuno a giudicare dal deserto delle Chiese piene solo nelle grandi occasioni quando il grido della coscienza si mescola con una buona dose di tradizione e tavolta di superstizione. Dico questo perchè se il Cristiano sapesse che il Suo Dio, Gesù, è Veramente Risorto e Vivo, che è Veramente Presente con tutto se stesso nel Santissimo Sacramento, che è Vivo nella Parola, sarebbe sciocco a non correre da Lui ogni giorno! Allora preferisco pensare che non sappiano, piuttosto che sappiano e Gli siano indifferenti!

Se però il cristiano medio non sa che Cristo è Vivo, che Dio è con noi e ci Ama, mi domando, si può ancora definire cristiano?

Ma badate bene, noi che lo abbiamo incontrato abbiamo una grossa fetta di responsabilità! Ci lamentiamo per le chiese vuote e poi non muoviamo un dito per annunciare che Gesù è Vivo, che la Sua Parola è Viva e che le Scritture non sono fatte per prendere polvere sul comodino!

Sapete qual'è il mio sogno nel cassetto cari fratelli?

Vedere folle oceaniche partecipare quotidianamente a celebrazioni eucarisiche, adorazioni, folle oceaniche in preghiera cuore a cuore!Proprio come capita di vedere talvolta in alcuni Santuari o in Giubilei e Giornate Mondiali. Vorrei che non fossero solo giorni particolari a muovere tanti cuori, ma ogni giorno ci sia festa in terra per il Dio Vivo che non in occasioni speciali, ma ogni giorno viene per convertirci, per innamorarci!!!

Vorrei vedere parroci che non celebrino la messa nella cappellina più piccola della chiesa "perchè tanto non c'è gente e sono solo le solite 4 vecchiette", ma mettersi in ginocchio davanti al Santissimo per chiedere con insistenza a Gesù di riempire la Chiesa e far pregare la comunità intera per questa intenzione!

Vorrei vedere Cristiani, anche consacrati, consapevoli del Valore della Messa che faceva andare in estasi i Santi e far pronunicare loro parole piene d'amore:

S. Teresa di Gesù diceva alle sue figlie: “Senza la S. Messa che cosa sarebbe di noi? Tutto perirebbe quaggiù, perché soltanto essa può fermare il braccio di Dio”. Senza di Essa certamente la Chiesa non durerebbe e il mondo andrebbe disperatamente perduto.

“Sarebbe più facile che la terra si reggesse senza sole, anziché senza la S. Messa”, affermava P. Pio da Pietrelcina, facendo eco a S. Leonardo da Porto Maurizio, che diceva: “lo credo che se non ci fosse la Messa, a quest’ora il mondo sarebbe già sprofondato sotto il peso delle sue iniquità. È la Messa il poderoso sostegno che lo regge”.

Gli effetti salutari, poi, che ogni Sacrificio della Messa produce nell’anima di chi vi partecipa sono ammirabili: ottiene il pentimento e il perdono delle colpe, diminuisce la pena temporale dovuta ai peccati, indebolisce l’impero di satana e i furori della concupiscenza, rinsalda i vincoli dell’incorporazione a Cristo, preserva da pericoli e disgrazie, abbrevia la durata del Purgatorio, procura un più alto grado di gloria in Cielo.

“Nessuna lingua umana - dice S. Lorenzo Giustiniani - può enumerare i favori dei quali è sorgente il sacrificio della Messa; il peccatore si riconcilia con Dio, il giusto diviene più giusto, sono cancellate le colpe, annientati i vizi, alimentati le virtù e i meriti, confuse le insidie diaboliche”.

Per questo S. Leonardo da Porto Maurizio non si stancava di esortare le folle che l’ascoltavano: “O popoli ingannati, che fate voi? Perché non correte alle Chiese per ascoltare quante Messe potete? Perché non imitate gli Angeli, che, quando si celebra la S. Messa, scendono a schiere dal Paradiso e stanno attorno ai nostri altari in adorazione, per intercedere per noi?”.

Ho detto in precedenza che il mio è un sogno, già, ma è pur vero che nel profondo del mio cuore ho la certezza che tutto questo un giorno, sarà una splendida realtà! In attesa del Cielo, già su questa terra tanto tribolata possiamo fare molto con la preghiera e l'offerta quotidiana della nostra vita!

In definitiva dunque, cosa cercava la folla da Gesù, cosa spingeva migliaia di persone ad abbandonare le proprie case per seguirLo?

Cercavano l'Amore, quell'amore che ogni uomo rincorre e senza il quale il suo cuore è inquieto! E l'Amore si fa sempre trovare se a cercarlo è un cuore semplice che si lascia attirare!

Signore che conosci le nostre miserie e le nostre continue mancanze d'amore, ti chiediamo di accendere in noi, più viva che mai, la fiamma del Tuo Amore così da poter infiammare tutti coloro che incontriamo! Trasformaci in Amore, così come tu sei Amore e tutto di noi si uniformi alla Tua Immagine, i nostri stessi cuori siano concordi al ritmo del Tuo Santo e Venerabile. Rendici fiaccole nella notte, luminarie d'amore, fari per i viandanti smarriti; affinchè tutti coloro che ci guardano possano vedere in noi il Riflesso della Tua Luce! Come specchi d'Amore permettici di rifulgere di Te per attirare tutti al Tuo Cuore e contribuire così, a rendere più luminoso questo mondo immerso nelle tenebre.

Daniele