La correzione fraterna, cosa dice la Scrittura?

Quant'è difficile mettere in pratica nella quotidianità l'insegnamento del Maestro sulla correzione fraterna...

Spesso le nostre correzioni prive d'amore cadono sui nostri fratelli come lame taglienti, e spesso ad essere giudicato non è il peccato...quanto piuttosto il peccatore.

Gesù ci esorta invece a denunciare apertamente il peccato, amando il peccatore!

Perchè come diceva il caro Don Alberione fondatore dei paolini bisogna fare "la Carità della Verità", "Dare la Verità: questa è la più grande carità!" per far ciò è necessario allontanare da noi le mille maschere di ipocrisia e buonismo...piene di falsità e di egoismo!

Io non amo di più il fratello se per delicatezza non gli dico cosa o chi gli sta facendo male...io non amo di più il fratello se lo lascio in balia di se stesso "perchè tanto è grande e sa quello che deve fare", io non amo di più il fratello se penso " lo fanno tutti, se lo fa anche lui che male c'è", io non amo mio fratello se penso "tanto non mi ascolterà mai", no...se penso così non amo affatto!

Amo veramente il fratello quando sono disposto a fare tutto per lui, perfino a dare la vita... Quando denuncio apertamente ciò che è male, perchè compito della luce è squarciare le tenebre...quando sono disposto a farmi decapitare come Giovanni Battista per denunciare il male o a morire in croce come Gesù per non aver fatto altro che amare ed essere testimone dell'Amore! Quando tendendo la mano al vicino sofferente, vedo un volto triste sorridere, quando abbracciando una persona sola sento il suo cuore battere forte, quando nei mille volti che incontro vedo il volto luminoso di Gesù, quando perdono di cuore a colui che vuole il mio male, quando alla luce di Cristo sono testimone dell'Amore vero...gratuito, incondizionato...perchè inizio a vivere il Vangelo con la mia vita...allora, si, posso dire di amare e di essere appena all'inizio della via dell'Amore!

Come sempre, sia lodato Gesù Cristo!

Carissimi fratelli...ecco una raccolta di brani in merito alla correzione fraterna!


Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello. Lc 6:41-42
come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell’occhio tuo c’è la trave? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello. Mt 7:4
Fratelli, qualora uno venga sorpreso in qualche colpa, voi che avete lo Spirito correggetelo con dolcezza. E vigila su te stesso, per non cadere anche tu in tentazione. Portate i pesi gli uni degli altri, così adempirete la legge di Cristo. Gal 6:1-2
Fratelli miei, se uno di voi si allontana dalla verità e un altro ve lo riconduce, costui sappia che chi riconduce un peccatore dalla sua via di errore, salverà la sua anima dalla morte e coprirà una moltitudine di peccati. Gc 5:19-20
Fratelli miei, sono anch’io convinto, per quel che vi riguarda, che voi pure siete pieni di bontà, colmi di ogni conoscenza e capaci di correggervi l’un l’altro. Rom 15:14
Chi corregge un altro troverà in fine più favore di chi ha una lingua adulatrice. Prv 28:23
È sulla via della vita chi osserva la disciplina, chi trascura la correzione si smarrisce. Prv 10:17
Chi ama la disciplina ama la scienza, chi odia la correzione è stolto. Prv 12:1
Punizione severa per chi abbandona il retto sentiero, chi odia la correzione morirà. Prv 15:10
Ascolta il consiglio e accetta la correzione, per essere saggio in avvenire. Prv 19:20
Meglio ascoltare il rimprovero del saggio che ascoltare il canto degli stolti: Qo 7:5
Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai d’un peccato per lui. Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore. Lev 19:17-18
C’è un rimprovero che è fuori tempo, c’è chi tace ed è prudente.Quanto è meglio rimproverare che covare l’ira! Sir 20:1-2

Daniele