Esaltazione della Croce

La Chiesa celebra oggi lesaltazione della Croce, la mia meditazione odierna non poteva esimersi dal trattare largomento della Croce.
Tutti noi abbiamo in casa una Croce o abbiamo nelle nostre Chiese una Croce, oggi in maniera particolare vi invito a fissarla con maggior attenzioneQuante volte il nostro sguardo distratto sfiora quel glorioso legno, senza soffermarsi su di esso? Quante volte Lui ci guarda e ci invita a rimaneree noi presi dalle cose del giorno, fuggiamo da Lui? Oggi fermiamoci un momento a guardarlo e ad ascoltare cosa ha da dirci. Cosa vediamo nella Croce?
La croce ci parla di Amore, essa è il più grande segno damore, perché è sulla Croce che Dio ha manifestato tutta la Sua potenza e tutto il Suo amore per le Sue Creature.
La croce di parla di perdono, perché Gesù sulla Croce anziché giudicare i suoi aguzzini, ebbe parole damore e di perdono per coloro che lo ingiuriavano... Guardare la croce vuol dire guardare il perdonoper -dono, ovvero lofferta gratuita, come gratuito fu il Suo amore per noi, gratuito fu il Suo Sacrificio, gratuita fu la promessa della vita eterna e della Salvezza.
Vi invito a riflettere, pensate alla vostra vita e a quante volte avete fatto un regalo gratuitoOra sappiate che se nella vostra vita avete donato gratuitamente non eravate voi che agivate ma Dio che agiva in voi, poiché il per-dono è Divino, il dare gratuitamente è prerogativa di Dio!
Quando fate qualcosa gratuitamente è lo Spirito Santo che è in voi ad operare!
Lo so è sconvolgente quello che sto dicendo, ma pensate ad esempio al dono gratuito che ha permesso la nostra vita mortalela nascitail giorno in cui nostra madre ci ha messo alla luce essa ha fatto il più grande dono esistente a noi, e al mondo intero, ma questo preziosissimo dono lo ha fatto gratuitamenteed esso è tale poiché nella Vita che nasce vi è la scintilla divina, il segno evidente di Dio che è Vita
E vi domando ancora, quanti nel mondo sacrificherebbero la propria vita per quella di un fratello? Pochi, ancora di meno quelli che si sacrificano per due o tre vite, è un miracolo se se ne salvano centobene, oggi pensate che è esistito ed esiste ancora oggi un Uomo che un giorno, sulla Croce, col Suo Sacrificio, salvò la vita di tutti, del mondo interoil Suo nome è Gesù Cristo e quell'Uomo era ed è Dio!
La Croce ci parla di Colui che seppe farsi vittima sacrificale, Agnello Immolato per la Salvezza di tuttinel Suo Sacrificio Gesù dimostrò al mondo intero quale è il più grande amore esistente, quello del dare la vita per i propri amicie vincendo sul peccato e sulla morte Egli dimostrò che tutti noi siamo i Suoi amici, e che su quella Croce, Gesù non si sacrificò per la Salvezza dei giusti, ma per quella di tutti, anche di me che scrivo e di te che leggi.Quei chiodi infatti che trafissero le Sue carni, quel peccato che lo crocifisse al legno della Croce non fu il peccato di uno o di pochi, ma quello di moltidi tutti noi.
In virtù della Croce di Cristo noi tutti siamo stati redenti, per il Sacrificio di quel Dio che noi oggi celebriamo e vogliamo Glorificare!
Ma la croce ci deve far riflettere anche sulla nostra vita...
Ognuno di noi ha la sua croce o le sue croci ma sono molti quelli che non l'accettano... Sono tanti quelli che pregano per liberarsi della propria croce. Vanno davanti a Dio con la preghiera per spiegare la propria situazione, per fargli capire che non è giusto né ragionevole ciò che succede a loro. Pretendono di persuadere Dio a cambiare il Suo progettoma Gesù su quella Croce che oggi ti guarda teneramente sembra volerti dire che accettare la Croce è il più bel gesto damore possibile! Gesù non ci invita infatti a rifiutare le croci, ma a farcene carico, a portarle insieme a Lui, per essere anche noi Suoi fratelli e Figli dello stesso Padre
Tante volte siamo tentati di rifiutare la croce o le croci della nostra vita, ma dobbiamo invece pensare che la vita cristiana è conoscenza della Croce, e che la nostra sapienza è amare la Croce. Perciò, il grande S.Francesco piangeva: "l'Amore non è amato"... "sono triste perché non so amare perché il solo vero amore è quello che si sacrifica sulla Croce. E lo diceva luicrocifisso con Cristo nella carne, che bellesempio damore per tutti noi!!!Questoggi per testimoniare il nostro amore alla Croce di Cristo vi invito a dire tutti uniti questa bellissima preghiera, recitata ogni giorno dal Presidente Americano John KennedyMI ABBANDONO NELLE TUE MANI
John Fitzgerard KennedyIo mi abbandono o Dio nelle tue mani.Gira e rigira questa argilla come creta nelle mani del vasaio. Dalle una forma e poi spezzala se vuoi. Domanda, ordina: Cosa vuoi che io faccia, cosa vuoi che io non faccia?. Innalzato, umiliato, perseguitato, incompreso, calunniato, consolato, sofferente, inutile a tutto, non mi resta che dire, ad esempio della tua Madre:
Sia fatto di me secondo la tua parola.
Dammi lAmore per eccellenza, lamore della croce, ma non delle croci eroiche che potrebbero nutrire lamor proprio, ma di quelle croci volgari, che purtroppo porto con ripugnanza....di quelle che sincontrano ogni giorno nella contraddizione, nelloblìo, nellinsuccesso, nei falsi giudizi, nella freddezza, nei rifiuti e nel disprezzo degli altri, nel malessere e nei difetti del corpo, nelle tenebre della mente e nel silenzio e aridità del cuore. Allora solamente Tu saprai che ti amo, anche se non lo saprò io; ma questo mi basta




Daniele