Annunciazione preghiera e silenzio

Carissimi una breve riflessione da custodire nel cuore...

Il Vangelo dell’Annunciazione ci offre uno spunto di crescita notevole.

Forse non tutti ci pensano, ma se Maria anziché raccogliersi in preghiera nella sua casa fosse andata, come era consuetudine delle ragazze della sua età, intorno alla fontana nella piazza principale a ridere e scherzare con le amiche…probabilmente non avrebbe né visto, nè sentito l’angelo. L’Annunciazione è anche un invito a fermarsi ogni tanto, in preghiera, a meditare, ad ascoltare…come Maria. Ma non solo, per ascoltare ci vuole la quiete, interiore prima di tutto, ma anche esteriore…Noi ne sappiamo qualcosa, abituati come siamo al frastuono, soprattutto in questi giorni di festa.

Ricordiamo che per ascoltare il Signore abbiamo bisogno di quiete…

Mosè parla con il Signore nel deserto…Così anche noi dobbiamo fare deserto, per meglio ascoltare quello che Lui ha da dirci, per adempiere al meglio alla nostra vocazione cristiana.

Badate bene, fratelli miei, tutti coloro che ascoltano il Signore sperimentano la necessità di fermarsi…

Giuseppe addirittura dorme, San Paolo sulla via di Damasco correva avanti col suo cavallo e solo una caduta lo fermò e lo mise al cospetto di Gesù…

Nella nostra vita quotidiana, ritagliamoci un momento per stare soli con Gesù, per ascoltare le sue annunciazioni quotidiane, non fuggiamo, non tappiamoci le orecchie…Lui è sempre là ad aspettarci e pronto a comunicarci tutto il Suo Amore! Buona giornata a tutti!!!

Daniele