Gente, pensate che pensare sia difficile?

Provate a scartare un’emozione. Togliete prima il filo argentato. Poi, con le unghie, levate lo scotch piano piano per non rompere la carta regalo. Già molti di voi non ci riusciranno perché hanno troppa fretta e ritenete che il minuto di vita che state consumando sia sprecato. Chi è riuscito comunque, a togliere lo scotch senza rompere il bel pacchetto regalo può finalmente far scivolare sulle proprie mani la coloratissima carta regalo e quindi immaginare il contenuto del regalo. Si immaginare, gente, perché il pacchetto è vuoto!! Dentro quella scatolina tanto sospirata c’è ciò che pensavate non ci fosse, la realtà. Quella realtà così vuota e lugubre da rubare i pensieri della gente. Di voi. Di me. Di Te. Immaginate cosa sarebbe il mondo, cosa sareste voi senza tutte quelle comodità che facilitano la vostra esistenza. Cosa sarebbe il mondo senza “i 4 salti in padella pronti da cuocere” o la bambolina, per i vostri figli, che oramai parla, canta e si fa anche la pipì sotto da sola? Come si divertirebbero i vostri figli senza i videogiochi o come potrebbero comunicare senza l’immancabile cellulare? Ormai siamo abituati a pensare poco; va di moda il detto “Non ce pensa’ troppo che te fa male”…non è vero, gente? Quando ci si scontra con un problema “si risolve” il tutto trovando un’unica soluzione o al massimo cercandone due…O è bianco o è nero! Ma, gente, siete consapevoli di quante sfumature di bellissime colorazioni l’arcobaleno è composto? Quante sfaccettature ci sono tra una tonalità ed un’altra? E’ forse dilazionando “energia mentale” che pensate “di riuscire” nel lavoro, nel rapporto di coppia, con i vostri figli e con gli amici contemporaneamente? Pensate che risparmiando il vostro “carico mentale” riuscite ad aver successo nella vita? Vi siete mai chiesti perché i vostri figli si divertono solo, giocando a calcio o a pallavolo e non, come una volta, con i tappi e le marionette? E vi siete mai chiesti perché Voi preferite affittarvi un film alla videoteca invece di “farlo voi un film”? Perché all’ora di cena quando siete seduti tutti insieme a tavola accendete la televisione per sapere, ascoltando un TG, cosa è successo nel mondo senza sapere prima le emozioni, i sentimenti e le sensazioni vissute durante il giorno dai vostri familiari? Così facendo state, semplicemente, NON CONOSCENDO CHI VI STA VICINO. Gente è facile comprare i pensieri e le emozioni già pronte; i bigliettini d’auguri con le frasi carine e divertenti già stampate a cui è necessario solo aggiungere la vostra firma. Per Natale gente, provate a prendere un foglio BIANCO e scrivere cosa il vostro CUORE sente per quella persona a cui state donando il regalo. Credetemi fratelli e sorelle, è vivendo la giornata con Gesù che riuscirete a pensare, a creare, a immaginare e ad andare oltre quella linea di demarcazione che separa la realtà già costruita da quella ancora da progettare. Gente pensate ancora che pensare sia così difficile? Quelli che avete appena letto sono semplicemente un insieme di pensieri. Ora, ritornando a casa, pensate ai mille, milioni, miliardi di idee che potreste tirar fuori da quel pacchettino che prima era vuoto.

Amedeo