Tv, tu come la vedi?

Carissimi fratelli prendo spunto da un paio di messaggi mariani per introdurre un argomento interessante e attualissimo, valido in tutti i periodi dell’anno ed in particolar modo nei tempi di preparazione e di penitenza.

Messaggio del 29 novembre 1985
Durante il tempo d’Avvento, fate una settimana di esercizi spirituali. Non è necessario andare in cerca di un chiostro o di un altro luogo di ritiro. Fate questi esercizi vivendo la vostra vita quotidiana, là dove ciascuno si trova, individualmente. Come mezzi fondamentali per fare questi esercizi usate la Bibbia e il rosario. Durante la settimana di esercizi vi raccomando di entrare il più spesso possibile nel silenzio e anche di cantare con dolcezza. Leggete e meditate la Parola di Dio, e pregate il rosario. Invocate spesso lo Spirito Santo e partecipate ogni giorno alla messa curando con particolare attenzione la preparazione e il ringraziamento. Evitate di guardare la televisione e di ascoltare la radio. Non fumate e fate qualche altra rinuncia. Non andate nei caffè-bar a parlare di cose futili con gli altri giovani.
Coltivate il silenzio. Se voi vi impegnerete a vivere così per una settimana, io vi prometto un aiuto speciale e delle grazie particolari. Non vi pentirete!

Messaggio del 13 dicembre 1983
Spegnete i televisori e le radio, e seguite il programma di Dio: meditazione, preghiera, lettura dei Vangeli. Preparatevi con fede al Natale! Allora comprenderete ciò che è l’amore, e la vostra vita sarà colma di gioia.

Tra i tanti bellissimi consigli che la Madonna ci da ce n’è uno sottolineato, “evitate di guardare la televisione”, anche in altri messaggi la Madonna ha parlato della tv, invitando i fedeli a spegnerla o a limitarne il “consumo”.
Perché? Ce lo spiega proprio Maria.

1) perché la tv distrae e distoglie dalla preghiera

Messaggio del 8 dicembre 1981
Oltre che al cibo, sarebbe bene rinunciare alla televisione, perche' dopo aver guardato i programmi televisivi, siete distratti e non riuscite a pregare. Potreste rinunciare anche all'alcool, alle sigarette e ad altri piaceri. Sapete da voi stessi ci che dovreste fare.

2) Perché ci toglie la pace e senza l’opportuna pace è difficile mettersi in preghiera.

Messaggio del 30 ottobre 1983
…Se alla sera guardate a lungo la televisione e leggete i giornali, la vostra testa si riempirà solo di notizie e di tante altre cose che vi tolgono la pace. Vi addormenterete distratti e al mattino vi sentirete nervosi e non avrete voglia di pregare. E in questo modo non c’è più posto per me e per Gesù nei vostri cuori. Se invece alla sera vi addormentate nella pace e pregando, al mattino vi sveglierete col cuore rivolto a Gesù e potrete continuare a pregarlo nella pace…

Se Maria ci invita a non guardare (o almeno a guardare molto poco) addirittura i telegiornali, figuriamoci i programmi frivoli quali i quiz, le telenovele, i telefilm... varietà, che sono diventati veri e propri programmi pornografici o giù di lì. Con una comicità maliziosa che farebbe dar di stomaco al povero Totò e compagni che facevano una vera comicità sana e intelligente.

Ma la tv è da demonizzare?

La tv è di per sé uno strumento ottimo con delle straordinarie potenzialità, ma ancora una volta fa la differenza la modalità d’uso. Quando guardiamo i medicinali c’è sempre scritto nel foglietto delle istruzioni “modalità d’uso” ebbene fratelli…un fogliettino in tutto e per tutto simile a quello dovrebbe essere presente anche nell’imballo del nostro amatissimo televisore. Così come per il coltello e la scoperta dell’atomo, anche nel caso dei mezzi di comunicazione di massa e nel nostro caso per il televisore, a fare la differenza è l’uso che se ne fa.
Il coltello è fondamentale per tagliare il cibo, ma può anche per uccidere…l’atomo ha aperto la frontiera della scienza nucleare, con lo studio delle cariche elettriche e tutta la moderna fisica quantistica…ma ha portato alla creazione della più potente arma di distruzione (la bomba atomica).

Anche la tv nata per informare, unire e comunicare è divenuta preda dell’insaziabile egoismo dell’uomo assecondando le sue passioni più frivole e distaccando sempre più il popolo mediatico da quegli antichi valori che agli albori della tv erano ancora vivi.

Da quello schermo oggi esce di tutto, anche il vero è trasformato a piacimento da chi gestisce lo spettacolo, poche volte c'è chi parla con obbiettività e trasparenza, in tanti casi, parole a doppio senso, gesti provocatori, storie senza verità e moralità, entrano nella sacralità delle nostre famiglie e insozzano l'ambiente domestico, tutto diventa fiction… nessuno si accorge che anziché perdere tempo dietro le storie fittizie di un’altra persona sarebbe meglio dedicarsi alla reale quotidianità…
Ma questa altri non è che una fuga dalla realtà.
La realtà fa soffrire, meglio fuggire da questa sofferenza!
Poveri noi…naufraghi in un tempo in cui tutti diventano idoli e vengono adorati per la loro “bellezza”, “notorietà”, “bravura”….quanta vana gloria…e in tutto questo ogni tanto chidetevi "Dov'è andato a finire Dio?".

Chi ha fatto la scelta di spengere la televisione sà bene quanto tempo in più (e con quale giovamento!) può essere dedicato alla preghiera. Chi ancora non lo ha fatto può cogliere l'occasione di questo Avvento per fare la prova.

Proprio oggi leggevo un fratello rimpiangere i tempi (che non ho purtoppo mai vissuto in prima persona) in cui per un pò di TV, bisognava esser buoni ed ubbidienti, studiare e finire i compiti, e c’erano dei programmi dedicati ai ragazzi che duravano poche ore(il famoso Carosello di cui tanto mi parlano i miei genitori), dopo la televisione perdeva la voce, diventava spenta e non indispensabile, così si poteva cenare insieme , ed insieme recitare il rosario e poi andare felici a letto.

Che bellezza…torniamo alla preghiera, torniamo a pensare e ad amare l'Amore!

Daniele