Fede e Ragione: una falsa opposizione

Ciao a tutti! Giovedì scorso, tornando dall’ufficio in macchina, ad un tratto ho spento la radio, perché mi era venuta in mente una obiezione –mia ennesima- alla opposizione che classicamente si fa nei nostri tempi tra Fede e Ragione.
Pensavo che opporre Fede alla ragione, o viceversa, è come dire che due amici non devono più esserlo, che tra uomo e donna deve esserci astio, che moglie e marito non possano amarsi teneramente. Infatti, se usata bene, ovvero se parliamo di Fede Vera, questa porta all’Amore: perché la Fede è quella virtù mediante la quale noi crediamo in Dio, persona bellissima e amorevolissima. Con la ragione, con la Ragione Vera, noi diamo una spiegazione all’universo sensibile e a quello spirituale: capiamo i legami logici e di ogni genere che sussistono tra le cose e le persone. E, nell’ambito della materia, la scienza si unisce alla tecnica per risolvere problematiche riguardati la vita vissuta; ma, nell'ambito più spirituale, la Ragione può rispondere anche al perché della Vita, dell’Universo, della mia e tua esistenza.
La Fede e la Ragione si aiutano a vicenda: ed entrambe, in modi talora diversi, talaltra comuni, cercano la Verità e sono dirette all’Amore. Concludo dicendo: perché opporre Fede a Ragione? È come dire che, se Pino sta con Lalla (persone ipotetiche), è perché il sentimento e la determinazione al Bene hanno diretto Pino a Lalla, ma la Ragione voleva distogliere Pino da Lalla… un po’ strano, quantomeno… no?
Un abbraccio a tutti!

Daniele