Sentimento e mezzi di comunicazione

Oggi vorrei soffermarmi sulla prima lettura della liturgia di domani, di San Paolo. Poiché Paolo è un gran fico e da ogni sua frase si possono trarre svariati spunti, vorrei soffermami solo sul seguente passo:
E mentre i Giudei chiedono i miracoli e i Greci cercano la sapienza, noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, predichiamo Cristo potenza di Dio e sapienza di Dio. (1Cor1 22-24)
Ci si chiederà: chi è Giudeo tra noi, nel mondo? Non esiste! E chi cerca i miracoli? Nessuno, infatti non ci crediamo nemmeno!
E nessuno o cmq pochissimi cercano la sapienza! O forse la cerchiamo tutti, se con questa sapienza intendiamo quella che attualmente viene chiamata intelligenza
Ma allora cosa dice Paolo?
E vero, Paolo, noi siamo come i Giudei, perché cerchiamo il miracolo , ovvero ciò che ci provoca lemozione, la sensazione, il sentimento
Nella nostra epoca girano frasi del tipo al cuore non si comanda e io vi dico: si comanda, eccome!!! Ci hanno riempito di baggianate attraverso libri, televisione, giornali- e ci dicono che bisogna sempre seguire il sentimento!! No, io non lo farò. O almeno continuerò a combattere tutta la vita per non farlo. Non lo faccio perché io amo il sentimento ed è per questo che lo educo. Se ci facciamo prendere dal sentimento diventeremo degli schiavi! E allora saremo facilmente manipolabili, qualsiasi cosa ci diranno gli altri (o la TV) noi ci crederemo: magari perché ci hanno toccato quella corda del nostro sentimento.
Usciamo dalla schiavitù! Educhiamo il sentimento: solo così il sentimento crescerà e diventerà sempre più bello! E allora dico: per noi che ci gloriamo di professarci seguaci di Gesù: preghiamo! Io ve lo dico e lo dico a me stesso: la preghiera cambia il cuore, fa vedere le cose in una prospettiva diversa, addolcisce, fa innamorare di Dio. Ragazzi, io sono il peggio, chi mi conosce lo sa ma innamorarsi di Dio è un sentimento cosmico!!! E troppo bello!!! Se ve lo dico io, che non sono San Paolo credeteci, no???!!
E poi ragazzi, non ci illudiamo: la TV ti forma o meglio ti sforma!
Spesso si dice: che cè di male a vedere la TV: a me fa rilassare! Io vi dico che certe immagini, discorsi, trivialità che spesso si trovano in TV, ci diseducano, ci fanno tornare bambini, ma in senso negativo: la televisione ci provoca sempre stimoli che di rado sono benefici, ma, a mio avviso, spesso sono negativi, quando non inutili (ma in profondo anche questultimi sono negativi, a mio avviso!).
Cerchiamo la Veritàora la TV ci rilassa, ma ci farà riposare sempre? Non è che, per caso, anche questo è un cammino, verso la Bellezza, verso la Verità? Forse poi scopriremo quella violenza che sta alla base di certe trasmissioni o telefilm, se non i telegiornaliforse poi capiremo cosa significa per una coppia stare insieme 1, forse poi capiremo che la Vita comincia dal Cuore e quindi cominceremo a nutrire serissimi dubbi sullaborto e sulla fecondazione artificiale (dalla TV spesso chiamata in maniera molto ipocrita fecondazione assistita ; mentre laborto sarebbe l'interruzione della gravidanza). E così via
E allora, non mi voglio dilungare 2: parliamo della sapienza cerchiamo di capire ciò che serve: ad Amare e a cercare la Verità. Di tutto il resto: Kissenefrega!!Sapienza, a mio modesto avviso, sarà sì la culturama quella ce la darà Dio quando avremo capito (sempre di più) che nella vita abbiamo il dovere- oltre che il piacere- di cercare ciò che è Vero, è Bello e che suscita lAmore.
Anche qui dobbiamo pregare tanto, belli miei, io per primo!
Nella preghiera troveremo il modo di cercare la Volontà di Dio (e non i sentimenti) e la Sua Sapienza, Bellissima, Infinita.

Daniele