Il Cristiano, Luoghi e Costumi (la discoteca)

Cè chi dice La vita dobbiamo viverla....lasciandoci stupire come bambini, meravigliandosi, giocando....e dunque è giusto frequentare discoteche e luoghi simili, poiché in fondo non è altro che divertimento.
Ma un conto è essere puri di cuore, innocenti e semplici come i bambini, e dunque guardare il mondo con i loro occhiun conto è essere ingenui e buttarsi spontaneamente nelle fauci del leone...
Queste persone dicono che nella vita è bene saper scherzare, si ma se un luogo è potenzialmente dannoso perché scherzarci? A che pro scherzare con il fuoco?
Parliamo della discoteca
Cosa è dunque la discoteca?
Un semplice luogo di divertimenti? Non solo
Esso è il nulla, il vuoto, la falsità della vita, l'illusione, l'annientamento (anche senza droghe o alcool...) con quei decibel assurdi si rimane soli e conta solo la vista di quelle "brave" ragazze, di quella gente che vomita, con gli occhi a palla lo sguardo fisso nel vuoto, che non sa fare un discorso oltre la materialità, è luogo di lussuria, superficialità, esteriorità esaltata allennesima potenza, dove si comunica col corpo e dove il corpo è lunico punto di riferimento, è il luogo della falsa libertà.
Che male cè a frequentare questi posti? Di certo non mi posso dannare andando in discoteca Oh giustissimo! Non ci danniamo infatti, ma è un buon inizio di morte, poiché si perde di vista la spiritualitàsi perdono di vista quei valori che ci fanno simili a Gesù.
Tanto siamo tutti salvati. quindi posso fare ciò che voglio Altra classica espressionesiamo tutti salvati si, ma lo siamo PER CRISTO, IN CRISTO, CON CRISTO e dunque lo siamo imitandolo seguendo i comandamenti Suoi e quelli del Padre, lo siamo pregando come Lui pregava, lo siamo amando come lui amava, lo siamo vivendo come Lui viveva...
Tutti i posti vanno bene per un Cristiano, tanto basta vivere Cristianamente, dicono molti.
Siamo sicuri che ogni luogo va bene?
E' coerente andare in un night o in un postribolo? No
E pur vero che qualsiasi posto è sicuro se si ha l'armatura di cui parla San Paolo, e se si vive come Cristo, ma anche in questo caso è bene essere prudenti, infatti è sempre meglio evitare di arrischiarsi in certi posti per non essere morsi dai denti veleniferi dellastuto serpente
E vero che non è labito o il luogo che fa la differenzao almeno quasi sempre è così..
E vero che sono il modo, lo scopo, la sincerità con cui ci poniamo nella Vita nostra e degli altri a fare la differenza tra il Bene e il Male...
Ma delle volte il Male si insinua in una maniera così subdola da far passare per bene ciò che in realtà non lo è, e questo si scopre solo alla luce dello Spirito Santo!
Dice il Signore in Matteo 7,13
[13]Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; [14]quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!
[15]Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. [16]Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? [17]Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; [18]un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. [19]Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. [20]Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere.
[21]Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli

Quali frutti porta ad esempio, la discoteca?
Porta un avvicinamento a Dio?
Porta a sentimenti di pace e di amore?
Trasmette valori Cristiani?
Inneggia alla purità e alla castità?
E' luogo di dialogo sano e costruttivo?
E se dunque mi professo Cristiano e poi non faccio la volontà del Padre che è quella di Amare il Signore e i miei fratelli ed essere d'esempio per loro, di esser fedele ai valori Cristiani, di essere portatore di pace e di amore, che Cristiano sono?


Do forse il buon esempio vestendomi con abiti succinti?
Ma io mi vesto con abiti succinti solo in discoteca e poi limportante è lintenzione e se si hanno buone intenzioni posso vestirmi come voglio
Sì, posso avere buonissime intenzioni, ma che ne è del fratello per il quale sono motivo di scandalo?
Eppure Gesù è stato chiaro Avete inteso che fu detto: Non commettete adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.
Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo cavalo e buttalo via da te; conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna.
A questo alcuni potrebbero obiettare Dunque il Cristiano non può andare nemmeno al marepoiché se la minigonna da scandalo, figuriamoci il costume.
A costoro rispondo che il nostro cervello risente di alcuni fattori che fanno si che una donna in due pezzi al mare non provochi le stesse sensazioni di una donna in un altro ambiente vestita allo stesso modo, questo poiché...è un esigenza scoprirsi al mare e poiché il nostro cervello è abituato ad associare all'ambiente mare, un dato tipo di abbigliamento...ad esempio una persona vestita in smoking al mare è fuori luogo, come un impiegato in costume da bagno. Inoltre volevo aggiungere che vale anche in questo caso il famosissimo detto latino "OMNIA MUNDA MUNDIS" .Tutto è dunque puro per i puri, una persona pura difficilmente sarà maliziosa, ma in un ambiente qualsiasi non possiamo sapere se gli altri siano puri o meno...e dunque se il mare esige un certo abbigliamento standard con costume, due pezzi etc (tranne magari certi indumenti o atteggiamenti che richiamano esplicitamente alla sensualità, vedi tanga e topless), non è altrettanto standard un abbigliamento provocatorio in altro ambiente...poiché in quel caso questultimo non è nullaltro che uno strumento, un mezzo per suscitare maggiore attenzione su se stessi, da qui --> egocentrismo --> vanità --> malizia --> lussuria.
Io direi che anche le spiagge e forse in modo particolare le spiagge sono luoghi molto pericolosi e .... facilmente di scandalo .... purtroppo questo non si dice .... ma la realtà è questa ..... i santi ci hanno lasciato un modello di vita e non certo figura in esso mettersi in bikini o cose simili.... si! Non è cosa bella né buona mettersi seminudi e stare tra gente seminuda
Purtroppo è inutile voler giustificare mille cose e azioni .... siamo bacati a causa del peccato originale e svestirci così non fa altro che immergerci di più nel peccato nel raccogliere immagini che poi serviranno anche al demonio per tentarci... perciò s. Giovanni Calabria tuonava contro le spiagge affermando che esse sono state una sconfitta della Chiesa che certo nella sua dottrina non prevede certi "spettacoli" .... Chi è veramente casto mai si porrebbe in certi ambiente a meno che ci sia una vera necessità! (Don Tullio) Molti potrebbero obbiettare dicendo Ma in alcuni luoghi come la discoteca è normale vestirsi con abiti succinti.
A coloro che dicono che in discoteca è normale vestirsi con minigonne tacchi a spillo e simili, domandoCome mai ci si veste così?
Cosa si vuole comunicare con quel meraviglioso linguaggio che è il nostro corpo?
Non di certo bellezzama vanità, non di certo purezza, ma malizia.
Se è vero come dice San Paolo che il Corpo è Tempio dello Spirito esso va rispettato...e non lo si rispetta dandolo in pasto alla malizia.
Rimando costoro a Paolo 1 Cor 6,12-20, che riguarda la licenziosità sessuale (in greco: pornèia).
12)"Tutto mi è lecito!". Ma non tutto giova. "Tutto mi è lecito!". Ma io non mi lascerò dominare da nulla. 13 "I cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi!". Ma Dio distruggerà questo e quelli; il corpo poi non è per limpudicizia, ma per il Signore, e il Signore è per il corpo. 14 Dio poi, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza. 15 Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai! 16 O non sapete voi che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo? I due saranno, è detto, un corpo solo. 17 Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito. 18 Fuggite la fornicazione! Qualsiasi peccato luomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà alla fornicazione, pecca contro il proprio corpo. 19 O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? 20 Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo! Fin dallinizio si evince che il costume sessuale licenzioso dei Corinzi pretende di avere una giustificazione ideologica, che in parte è quella di cui abbiamo parlato precedentemente. Paolo cita subito uno slogan, che sicuramente circolava fra i cristiani di Corinto: Tutto mi è lecito. Questo slogan si può definire come il manifesto dei boriosi spiritualisti di Corinto, i quali ritenevano che la loro fede consolidata e la loro alta spiritualità non poteva essere contaminata dal contatto con le cose materiali.
Alcuni dicono Ma mini....2 pezzi...pantaloncini corti....top canottiere, perché devono essere condannate!!' cosa c'è di male ad indossarle! Le indosso quando esco con gli amici ma ovviamente non per Andare a Messa!!??
Perché in una Chiesa, un luogo Santo, sono proibiti alcuni abbigliamenti succinti?
Solo per tradizione e perché ad ogni luogo è associato un abbigliamento?
No non solo, ma per preservare la purezza di questo luogo
Dunque se la Chiesa è corpo di Cristo e noi siamo la Chiesa, noi siamo Corpo di Cristo e non appartenendo a noi stessi come dice San Paolo abbiamo il dovere di Glorificare Dio nel nostro corpo, con la purezza in primo luogo e come possiamo essere puri se siamo motivo di scandalo e se il nostro corpo è preda di lussuria, vanità, malizia?
Tutto è puro per i puri, si, ma tutta una serie di comportamenti nocivi devono essere evitati anche dai più puri, anche da coloro che hanno la Fede salda come le montagne, poiché tutti siamo sottoposti a tentazioni e ogni uomo in quanto peccatore è incline al peccato, anche il più santo.
La cosa che mi lascia esterrefatto è che in 2000 anni e più di storia nulla è cambiatoe lo slogan di cui parla San Paolo nella lettera ai Corinzi è rimasto in auge fino ad oggi, divenendo addirittura sinonimo di modernismo in cui tutto ciò che non nuoce alla salute e provoca godimento è lecito.
Ma dovè finita la spiritualità? Dove lanima?
Se si considera solo ciò che si vedeche ne è della Fede, di questo preziosissimo dono e strumento?
Impariamo a guardare alle cose del Cielo, coltiviamo la nostra Fede con coerenza e perseveranza, facciamoci veri testimoni di Cristo e abbandoniamo le nostre cattive inclinazioni al peccato dicendo un netto e deciso no alla strada larga del mondo e dunque anche alle discoteche!
E ricordiamo che quel tempo che dedichiamo andando nelle discoteche è tempo che potremmo impiegare per i più bisognosi o per la preghiera.
A questo proposito ecco una storia molto edificante.
Nel mese di giugno dell'anno 2001 ho avuto un incontro indimenticabile. Erano le dieci di sera: avevamo appena terminato la preghiera serale e la piazza del santuario di Loreto si animava di voci, di saluti, di sorrisi e di buona notte. Mi accosto a una culletta, ma non vedo un bambino bensì una donna adulta, un piccolissimo corpo (58 centimetri!) con un volto splendidamente sorridente. Tendo la mano per salutare, ma l'ammalata con gentilezza mi risponde: Padre, non posso darle la mano, perché potrebbe fratturarmi le dita: io soffro di osteogenesi imperfetta e le mie ossa sono fragilissime. Voglia scusarmi...Sotto il cuscino della mia culla c'è un piccolo diario. E' la mia storia! Potrei intitolarla così: abbandono! Eppure sono felice, perché ho capito qual è la mia vocazione. Io esisto per gridare a coloro che hanno la salute: "Non avete il diritto di tenerla per voi, la dovete donare a chi non ce l'ha, altrimenti la salute marcirà nell'egoismo e non vi darà felicità". Io esisto per gridare a coloro che si annoiano: "Le ore in cui vi annoiate mancano a qualcuno che ha bisogno di affetto, di cure, di premure, di compagnia; se non regalerete quelle ore, esse marciranno e non vi daranno felicità".
Io esisto per gridare a coloro che vivono di notte e corrono da una discoteca all'altra: "Quelle notti, sappiatelo, mancano, drammaticamente mancano a tanti ammalati, a tanti anziani, a tante persone sole che aspettano una mano che asciughi una lacrima: quelle lacrime mancano anche a voi, perché esse sono il seme della gioia vera! Regalate le notti che ora sciupate inutilmente , altrimenti esse saranno la tomba della vostra felicità".
(tratto da "DIO E' AMORE", Mons. Angelo Comastri, Edizioni San Paolo, 2003)

Daniele