Guerra e Pace: una vera contrapposizione?

Ciao a tutti,
la mia riflessione verte oggi sulla contrapposizione che spesso si fa tra i due concetti di Guerra e Pace. In effetti in antitesi alla Guerra non cè la Pace, ma lAmore.
Qualcuno penserà: A me che serve sapere questo?: io penso che sia importante.
Troppo spesso noi vediamo la Guerra come fosse un videogioco, o una partita a Scacchi. No, la Guerra è violenza, e può portarsi fino allodio.
Certo, la nostra Chiesa Cattolica ci spiega le condizioni in cui si rimane nella moralità nel portare avanti una guerra: in pratica il concetto base è la legittima difesa. E personalmente concordo appieno1.
Ma il mio intento, ora, non è fare una analisi morale delle condizioni per cui si può proclamare una Guerra Giusta2, ma di sottolineare come noi, non seguendo Dio, ci diamo risposte che non vanno nella direzione della Vera Sapienza e della Vera Prudenza e Fortezza. Non solo, ci scandalizziamo fortemente dei sequestri e delle violenze del nemico terrorista ed è ben giusto il nostro senso di repulsione: solo che poi non ci accorgiamo che le nostre bombe intelligenti gettano nel panico tante persone, distruggono abitazioni, eliminano tutte le condizioni x vivere (acqua, elettricità), uccidono e, sentite bene: feriscono. Spesso si dice ai telegiornali: Un attacco alleato alla città Z ha causato x morti e y feriti. Ebbene un ferito è ad esempio chi ha la gamba da amputare, chi sarà condannato alla sedia a rotelle, chi rimane cieco-fosse anche solo da un occhio-, chi resterà a vita senza una mano. Tempo fa ci siamo scandalizzati che qualche soldato abbia perpetrato torture vere e proprie ad altri esseri umani, colpevoli di combattere per un'altra nazione. E lo scandalo era giusto: è stata una vergogna delle cosiddette democrazie. Però noi, oltre alle torture, ricordiamoci pure che i nostri aerei, i nostri carri armati, la nostra artiglieria, uccide, ferisce distrugge.

I miei sono discorsi generici, non è mia intenzione entrare troppo nel merito dellattuale guerra allIraq in cui lItalia si è messa in mezzo: anche se personalmente trovo che lunico fatto positivo sia di aver preso un criminale come Saddam Hussein; mentre mi sembra che la situazione bellica stia sprofondando in un vortice di violenze senza fine. E ho seri dubbi che la cattura di quel malvivente possa giustificare tante uccisioni, ferimenti, distruzioni Proprio da questi ultimi tragici eventi, io vedrei come figlia della Guerra è lodio, la mancanza di Verità, lineguaglianza, lingiustizia. Cera un aforisma, molto profondo a mio avviso, 3 e che io ho arricchito con qualche spunto in più:

Nella guerra, come in tutte le violenze, la verità è la seconda vittima, che muore subito dopo lamore.

Vediamo come Guerra si contrapponga non a Pace, ma alla Sapienza, alla vera Fortezza, alla Giustizia, allAmore. La Pace è solo un aspetto, per quanto bello, dellAmore, della Carità.
Solo Gesù può farci uscire dai nostri mali che ci procuriamo in continuazione. Solo la sua Croce dAmore infligge una Vera Sconfitta al Male.

Signore Gesù, manda il tuo Spirito Santo,
liberaci dal Male, facci vedere la realtà con i tuoi occhi.
Cura la nostra miopia, i nostri egoismi,
le nostre chiusure e falsità.
Solo attraverso Te, Signore e Salvatore,
daremo il nome suo al Male
e con la tua Gloriosa Risurrezione
definitivamente e inesorabilmente
lo sconfiggeremo.


1. Cfr. Il Catechismo della Chiesa Cattolica, 2309. 2. Definizione a mio avviso alquanto triste questa di Guerra Giusta: parlerei più precisamente di Guerra come Male minore 3. Che ci è capitato nellultimo ritiro di Luglio del gruppo


Fabrizio